Come si fa il vino rosso

Se conosci già come si fa il vino bianco, sei già a buon punto. Ora leggi qua sotto che ti spiego brevemente come si fa il vino rosso.

L’uva 

Il vino deriva dall’uva, quindi per prima cosa serve l’uva. Quale?

Il colore del vino deriva da una parte specifica dell’acino: la buccia. Se per fare il vino bianco si può usare sia uva bianca sia uva rossa, per fare il vino rosso serve per forza uva rossa

Quindi, se l’uva rossa viene spremuta e separata dalle bucce si ottiene un vino bianco. Al contrario, se l’uva rossa viene lasciata a contatto con le bucce, si otterrà un vino rosso.

Il processo

Una volta raccolta, l’uva viene fatta passare attraverso delle macchine dette diraspatrici. Come potrai aver intuito dal nome, si trattano di macchine che tolgono il raspo dal grappolo.

Cos’è il raspo?
È la parte verde che tiene insieme tutti gli acini e forma il grappolo. Se quella parte finisce nel mosto (il succo dell’uva) il vino potrebbe prendere un gusto vegetale e amarognolo.

Gli acini senza raspo finiscono quindi dentro a delle vasche, e sotto il loro stesso peso si rompono ulteriormente rilasciando il mosto. Quando la vasca è piena, si procede alla fermentazione.

Più rossa è la buccia, più scuro potrà diventare il vino.

Le bucce a contatto con il mosto, iniziano a rilasciare i pigmenti colorati e i tannini.

Quando tutto lo zucchero è diventato alcol, vengono tolte le bucce, spremute ed il vino è pronto.

L’affinamento

È quindi tempo di riposo. Il vino viene messo in botti di legno, anfore di terra cotta, vasche di acciaio o di cemento.

In base alla varietà, lo stile e il gusto che si vuole ottenere lo si lascia riposare per alcuni mesi oppure anni.

L’imbottigliamento

Quando il vino ha raggiunto l’evoluzione desiderata, si procede a filtrarlo e imbottigliarlo.

Anche dopo l’imbottigliamento, solitamente, il vino riposa per qualche mese in bottiglia. La filtrazione e ogni operazione meccanica che sballotta il vino, ne rompono la struttura e un po’ di riposo gli fa bene per riprendersi.

Anche tu, immagino, hai qualche bottiglia a casa che tieni da parte per farla invecchiare. Fai bene, però ricorda di farlo nel modo giusto.

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